Verifica guarnizione

Descrizione dell’applicazione

CONTROLLO INTEGRITA’ GUARNIZIONE

Una importante società nel campo del “bianco” ci ha commissionato lo studio della verifica del processo di deposizione della guarnizione su dei pannelli per la realizzazione di loro manufatti.

La deposizione di questa “guarnizione liquida” avviene mediante l’impiego di una “pistola” che prelevando il materiale da un serbatoio e seguendo un percorso predefinito, realizza un “cordone” che, una volta asciugato, diventa un materiale spugnoso atto a effettuare la tenuta richiesta.

Trattandosi di un processo afflitto da molte variabili (densità del materiale, finitura della superficie su cui applicare la guarnizione, residui di materiale sull’ugello della pistola) è possibile che lo spessore della guarnizione non sia costante, inficiando così le caratteristiche di tenuta della stessa.

Al sistema di visione si richiede di ispezionare al 100% tutta la lunghezza della guarnizione e di verificare che lo spessore si mantenga all’interno di un limite minimo ed un limite massimo predefinito

Valutazione delle problematiche

Guarnizione integra

Guarnizione integra

Guarnizione difettosa

Guarnizione difettosa

Una delle prime problematiche presentate nell’applicazione è la elevata disuniformità di illuminazione presente nella zona da inquadrare e controllare: trattandosi di superfici smaltate, possono essere presenti variazioni di luminosità non prevedibili.

Altro problema insito nella tipologia di applicazione è quello di dover ispezionare una zona il cui aspetto cambia: non si tratta di una guarnizione rettilinea, ma con curve (tra l’altro zone in cui la dimensione della guarnizione varia “naturalmente”) seguita da tratti rettilinei.

Questa serie di problematiche richiedono l’utilizzo di un sistema in grado di “adattarsi” al variare delle condizioni e di “recepire” in base alla zona che sta esaminando, quale tolleranza applicare: non è infatti pensabile di eseguire il controllo con l’acquisizione di una sola immagine in quanto la superficie da ispezionare è di parecchi ordini di grandezza inferiore della superficie inquadrata.

Soluzione implementata

Per risolvere questo tipo di problematica ci si è avvalsi di un tool specifico presente nella libreria del software da noi utilizzato abitualmente e, parametrizzandolo opportunamente è stato possibile realizzare un sistema affidabile che, in automatico (o manualmente qualora l’operatore lo ritenesse necessario) può impostare i limiti accettabili per eseguire il controllo in base al prodotto in produzione.