Rilettura codici su dischi freno

Descrizione dell’applicazione

RILETTURA CODICI SU DISCHI FRENO

Una società leader nella produzione di sistemi frenanti per auto e moto ci ha sottoposto la problematica di identificare il codice dello stampo identificativo del tipo di disco freno alla fine della fase di produzione del grezzo prima del passaggio alla lavorazione nelle isole robotizzate: tutto questo al fine di evitare problemi dovuti ad un “product mix”.

Il controllo deve essere effettuato in linea e deve essere in grado di assicurare un’elevatissima efficienza nella rilettura su superfici estremamente differenti tra loro in quanto i dischi sono ancora completamente grezzi dopo la fase di fusione ed hanno subito una sabbiatura che ne altera in modo non predicibile e soprattutto non costante, sia la superficie che il livello di degrado della qualità del codice da rileggere.

Valutazione delle problematiche principali

Le problematiche principali incontrate nello studio della applicazione  atta a risolvere la problematica sottopostaci, si sono immediatamente dimostrate essere l’estrema variabilità della superficie su cui andare ad eseguire la rilettura e il livello di degradazione del codice da rileggere a seguito della fase di sabbiatura.

 


Altro aspetto di non poco conto sono le dimensioni meccaniche degli oggetti su cui andare ad eseguire la rilettura in quanto, l’altezza rispetto al piano focale della telecamera può variare  anche notevolmente.

Nelle immagini qui riportate, è mostrata la rilettura avvenuta con successo su tre dischi aventi finitura superficiale estremamente differente tra loro.

In tutti i casi la rilettura è avvenuta con successo.

 

Soluzione implementata

La soluzione implementata è stata realizzata “chiavi in mano” al fine di fornire al cliente una soluzione che si interfacciasse con il loro processo produttivo senza che il committente dovesse preoccuparsi di nulla.

Abbiamo utilizzato una telecamera ad alta risoluzione con un sistema di illuminazione a LED in grado di permettere una ricostruzione stero-fotometrica dell’immagine che è poi elaborata da un software sviluppato appositamente basandosi su librerie Halcon.