Imbottigliamento latte.

Descrizione dell’applicazione

CONTROLLO PRESENZA ASSENZA, AVVENUTA SIGILLATURA DEL TAPPO E LIVELLO DEL LATTE IN BOTTIGLIE IN PET

Centrale Brescia

 

La Centrale del Latte di Brescia ci ha incaricato di studiare, mediante l’inserimento di sistemi di visione su due linee di imbottigliamento del latte fresco in bottiglie di PET, l’avvenuto posizionamento del tappo, la sua corretta sigillatura ed il livello del liquido nella bottiglia

Valutazione delle problematiche principali

Tappo latteUna delle principali problematiche che si sono dovute affrontare, oltre a quelle relative alla visione artificiale, è legata alle condizioni ambientali in cui il sistema di visione avrebbe dovuto trovarsi ad operare. Trattandosi di un ambiente in cui vanno rispettate  normative igienico – sanitarie molto stringenti, un prodotto approvato dalla FDA è stata una scelta obbligata.

La presenza di un elevato tasso di umidità ha poi imposto l’uso di custodie ermetiche.

Le problematiche maggiori legate alla visione artificiale erano invece dovute  alla presenza di schiuma all’interno della bottiglia della quale bisognava controllare il livello.

Solo l’impiego di illuminatori ad alta frequenza e ad elevata intensità ha permesso di rilavare, sovresponendo opportunamente l’immagine, correttamente il livello del latte nella bottiglia.

Per quanto riguarda la presenza assenza ed il corretto serraggio dei tappi, l’unico problema era costituito dalle vibrazioni a cui è soggetta la bottiglia e dalla cadenza dei pezzi da valutare.

Soluzione implementata

Tappo latte installazioneL’utilizzo di una rete Ethernet su cui si collegano tutti i sistemi di visione installati, ha permesso di realizzare, grazie ad una interfaccia utente, un sistema di monitoraggio della produzione in grado di gestire gli scarti relativi ai vari difetti riscontrati.

E’ possibile infatti avere un report aggiornato in tempo reale dell’andamento della produzione ad ogni turno e di memorizzare i dati relativi su un server.

L’applicazione di visone è stati risolta utilizzando un sistema di tipo “embedded” abbinato a dei sistemi di illuminazione lineari al neon ad alta frequenza con emissione controllata ad una temperatura colore di 5.100°K.