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Descrizione dell’applicazione

CONTROLLO CORRETTA CHIUSURA “CLUSTERS” DI CARTONE

wp_20160319_14_30_22_proPresso un’azienda francese produttrice e confezionatrice di yogurt, è stata richiesta l’installazione di un sistema di visione per il controllo dell’avvenuta chiusura in modo corretto dei cluster in cartone che racchiudono, a seconda della tipologia di confezione, due o tre barattoli in vetro o in ceramica contenenti yogurt.

Questo sistema di controllo si deve interfacciare con una macchina già esistente e funzionante, a pieno régime, con prodotti che viaggiano a circa 0,5 m/S.

Quanto richiesto consiste nel controllo dell’avvenuto corretto incollaggio di due linguette allorno al primo ed all’ultimo vasetto, oltre che alla corretta formatura del cluster stesso.

Ogni cluster consiste in un foglio di cartone opportunamente ripiegato attorno ai vasetti e chiuso da due fascette indipendentemente del numero dei vasetti costituenti la confezione.

Valutazione delle problematiche principali

Una delle principali problematiche che si è dovuto affrontare, oltre a quelle relative alla visione artificiale, è stata quella legata alle condizioni ambientali in cui il sistema di visione avrebbe dovuto trovarsi ad operare. Trattandosi di un ambiente in cui vanno rispettate normative igienico–sanitarie molto stringenti, un prodotto approvato dalla FDA è stata una scelta obbligata.

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Tipologia difetto_2

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Tipologia difetto_1

Per quanto riguarda le problematiche legate alla visione artificiale, una delle principali problematiche è consistita nell’elevata velocità di scorrimento dei prodotti e nell’elevata cadenza con cui i controlli dovevano essere eseguiti.

Si è perciò optato per una soluzione integrata con un sistema di illuminazione direttamente pilotato dal sistema di visione stesso al fine di evitare l’introduzione di un qualsiasi ritardo nei segnali che avrebbero dovuto transitare attraverso un PLC esterno.

Al fine di permettere una corretta manutenzione dell’impianto e di preservare il sistema di visione da eventuali cadute di vasetti si è provveduto a proteggere anche il sistema ottico con una apposita protezione meccanica sempre IP67, che ne permette anche una più facile manutenzione per quanto riguarda la pulizia.

Soluzione implementata

Ogni problema relativo alle problematiche esposte al punto precedente è stato risolto mediante l’utilizzo di una soluzione realizzata su piattaforma TELEDYNE DALSA modello BOA nella versione con un processore “potenziato” per far fronte alla necessaria velocità computazionale richiesta in questa applicazione.

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Difetto rilevato

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Confezionamento corretto

Il sistema è stato opportunamente parametrizzato per potersi interfacciare con il PLC di controllo della macchina di confezionamento e segnalare le condizioni di chiusura effettuata in modo non corretto.

Una volta effettuata la parametrizzazione e la programmazione, il sistema di visione funziona correttamente senza l’ausilio di un PC estero ma, trovandosi l’impianto in Francia, si è provveduto a collegare il sistema di visione ad una rete intranet al fine di poterne effettuare il controllo anche da remoto.

Tutto questo senza dover necessariamente essere presenti sulla linea e fornendo così un’assistenza molto più immediata in caso di necessità.